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PRO LOCO RUFFANO
“A RUFFANO, UNA SERA DI MAGGIO…” 2010
Le anime di un luogo. Il cuore antico di Ruffano si apre e torna a parlare attraverso le sue strade e stradine, i suoi palazzi e gli angoli più nascosti del centro storico. Il percorso circolare che va da Vico Giangreco a Piazza del Popolo è un anello magico e dentro si avvertono le vibrazioni che trasmette questo angolo di paradiso quando, nella calma primaverile di una sera di maggio, lo si attraversa, magari per raggiungere altre destinazioni. Noi vogliamo che, in una fresca e serena sera di maggio, questo sito, luogo della nostalgia, sia la destinazione finale. Questo percorso è uno scrigno nel quale è depositata la memoria millenaria di un paese del medio Salento che già i Romani conobbero e amarono se è vera, nella misura in cui lo sono le favole, quella favola che vuole il nostro paese fondato dal mitico centurione Rufus. E poi lo conobbero e lo amarono anche i bizantini e, di favola in favola, i suoi nobili feudatari dei secoli Cinquecento, Seicento, Settecento, ecc. “A Ruffano una sera di maggio” torna per la seconda edizione e promette una nuova esperienza culturale a tutti coloro che vorranno, le sere del 22 e del 29 maggio, accogliere il nostro invito. Vedremo artisti esibirsi, musicisti suonare, fini dicitori di poesie declamare, vedremo le opere del nostro artigianato artistico fare bella mostra di se, così come i balconi e le verande in fiore che avranno partecipato al nostro concorso . Questa rassegna vuole essere un omaggio alla bellezza non ancora pienamente conosciuta del nostro paese, attraverso il dedalo delle sue abitazioni, i suoi archi e le sue edicole votive. La mappa del tesoro, per stimolare tutti i visitatori a percorrere il centro storico alla ricerca di quello che da molto hanno perso o non hanno mai avuto. La mappa del tesoro, per addentrarsi nel cuore antico di Ruffano, per ammirare le sue geometrie nascoste, le sue variabili di percorso che diventano variabili di senso. La mappa del tesoro, un tesoro da conquistare. E un’occasione da non perdere è la indifferibile rivitalizzazione del centro storico di Ruffano. La Pro Loco vuole predisporre una mappa geoturistica del territorio perché crediamo che un paese come il nostro , con la sua storia, la cultura, le bellissime testimonianze artistiche monumentali che lo caratterizzano, possa e debba proporsi come mèta di visite turistiche nazionali e internazionali. La ragnatela del centro storico, con le sue case di calce e le stradine che si dipanano verso la periferia e da dove si vedono balenare l’argento degli uliveti,il rosso dei vigneti e il bruno dorato dei campi di grano, rappresenta un ideale percorso turistico e gastronomico non solo per i forestieri, ma anche per i locali, i nostri concittadini, per i quali è un percorso all’indietro, nella propria memoria, alla riscoperta di quei valori antichi e di quei colori e sapori che ci appartenevano e che possiamo recuperare. Tutto ciò, se una Amministrazione Comunale attenta saprà mettere in campo delle politiche culturali di vasto raggio, lavorando su quello che c’è e che può essere migliorato. Una volta reso il nostro centro storico vero e ideale salotto della città, si potranno ricevere e far accomodare gli ospiti i quali, se gradiranno, passeranno parola. La Pro Loco si propone come trait d’union fra locale e globale e vuole dare il proprio contributo affinché domanda ed offerta culturali possano incontrarsi e sposarsi felicemente. “A Ruffano, una sera di maggio”… e non solo.
(PAOLO VINCENTI)
Sabato 22 maggio, nel Centro Storico, verrà allestita una mostra di cartapesta in collaborazione con l’associazione Ascla di Casarano. Presso il Laboratorio artistico di Pamela Maglie, le artiste Lara Causo, Francesca Mazzotta e Pamela Maglie presenteranno “Vestiti di carta”, collezione 2010 di gioielli in cartapesta e istallazioni artistiche. Nella chiesetta della Madonna Annunziata, Lucio Margiotta si esibirà in un concerto di chitarra classica. Degustazione di prodotti tipici locali a cura della Pro Loco. Sabato 29 maggio, in Piazza del Popolo, in una serata condotta da Paolo Vincenti (Pro Loco Ruffano) e Vittorio Vergaro (Associazione Suttallaria), si terrà la premiazione del concorso “Balconi e verande in fiore”. Il trio di chitarre classiche LE13 (Silvia Boccadamo, Carla Canitano, Maria Luisa Petrelli ) eseguirà dei brani dal concerto “Danzas de la seducciòn . Michele Bovino leggerà dei brani poetici. La rassegna si svolge con il patrocinio del Comune di Ruffano e con la collaborazione di Agave Comunicazione.
Le serate inizieranno alle 20.30-21.00 e continueranno fino alle 22.30-23.00.
SABATO 22 MAGGIO 2010 ORE 20.30 PIAZZETTA GIANGRECO RUFFANO
Mirabilia
“Dai forma alla tradizione” :
Mostra cartapesta a cura di ASCLA Piazzetta Giangreco
“Vestiti di carta”:
mostra di gioielli di cartapesta e istallazioni artistiche a cura di Lara Causo, Francesca Mazzotta e Pamela Maglie Laboratorio Pamela Maglie
Note di primavera
Concerto di chitarra classica
di Lucio Margiotta Chiesetta Madonna Annunziata
Degustazione prodotti tipici salentini a cura della Pro Loco
SABATO 29 MAGGIO 2010 ORE 20.30 PIAZZA DEL POPOLO RUFFANO
Naturalia
Premiazione Concorso “Balconi e verande in fiore” :
conducono: Paolo Vincenti e Vittorio Vergaro
Note di primavera “Danzas de la seducciòn”: concerto di chitarra de LE13 (Silvia Boccadamo, Carla Canitano, Maria Luisa Petrelli )
Voci del Salento
Letture in musica a cura di Michele Bovino
DAI FORMA ALLA TRADIZIONE…
Associazione Scuole e Lavoro
Attività di promozione e valorizzazione dell’arte della cartapesta
Anche nella società tecnologica, l'arte della cartapesta resta qualcosa di più che non la sola perpetuazione di un'antica tecnica. È una tensione artistica che percorre la storia di un territorio, ne segue il destino, segnando possibili linee di sviluppo socioeconomico. Nel Salento l'artigianato e l’arte della cartapesta rappresentano una delle realtà culturali e produttive più peculiari. Sotto molti punti di vista l’arte della cartapesta può essere considerata come un fenomeno integrato e radicato di cultura salentina. Non rinnegando il passato, questa tradizione artigianale ed artistica è vissuta seguendo le linee di sviluppo del territorio, unendo il vecchio al nuovo, integrando attraverso la rappresentazione artistica gli usi collettivi e il folklore. Per ASCLA, supportare questa forma di artigianato attraverso percorsi formativi orientati alla creazione di impresa, significa tutelare forme di espressione autenticamente popolari.
Il binomio ASCLA-TRADIZIONE DELLA CARTAPESTA si è sviluppato secondo diverse realizzazioni progettuali che hanno inteso rafforzare le competenze e le capacità manuali di chi intende operare professionalmente in questo settore.Queste esperienze sono accomunate dalla forza dall’humus di sensibilità diffusa nel Salento verso i segni culturali che producono coesione, riconoscimento, riscoperta del sé collettivo. Rafforzare e rinsaldare il legame tra lavorazione della cartapesta e territorio significa anche potenziare le opportunità di sviluppo locale, replicare e incoraggiare uno dei punti di forza dell’area secondo una cultura del cambiamento non più emergenziale ma coerente con le tendenze evolutive sociali ed economiche di un territorio. La mostra dei manufatti in cartapesta voluta dalla PRO LOCO DI RUFFANO, nell’ambito della rassegna “A Ruffano, una sera di maggio…”, vuole rappresentare una sintesi, una “metafora materiale” di quanto Ascla e i suoi allievi hanno saputo realizzare “con le loro mani”, nel corso delle diverse esperienze formative pensate e realizzate, di recente, nell’ambito della valorizzazione dell’arte della cartapesta.
I manufatti in cartapesta esposti rappresentano la ricchezza e la qualità di un approccio costruttivo ad una delle tradizioni più peculiari del territorio e, nel contempo, un viatico perfetto per “spingere” sulla creazione di opportunità occupazionali legate a questo settore, attraverso la creazione di cooperative all’interno delle quali i corsisti di ASCLA possono esprimere compiutamente le competenze acquisite nella lavorazione della cartapesta. Nell’ambiente espositivo troveranno spazio, oltre ai manufatti, la disponibilità di materiale divulgativo utile per ripercorrere gli step progettuali che hanno portato ASCLA ai risultati ottenuti nella valorizzazione dell’arte della cartapesta. La Mostra porta pertanto in primo piano il legame ASCLA-TRADIZIONE e vuole essere un elemento per comunicare al territorio che è possibile ricostruire il legame tra tradizione e sperimentazione di modelli di sviluppo, fissandola in una operazione destinata a proseguire nella realizzazione di altri eventi ad essa collegati.
VESTìTI DI CARTA
omaggio alla cultura locale, rievocando presenze femminili che hanno attraversato quei luoghi simbolo: forse giovani spose, abili Anteprima- presentazione collezione 2010 di gioielli in cartapesta e istallazioni artistiche.
A cura di Lara Causo, Pamela Maglie, Francesca Mazzotta.
La forza simbolica delle opere di queste artiste, scaturisce dall’abilità di gestire diversi linguaggi espressivi come fotografia, pittura, scultura, decorazione, modellazione. Da moderne penelopi che intessono un dialogo con il passato, collocano istallazioni e creazioni artistiche-artigianali contemporanee in spazi storici e simbolici del territorio salentino. Il loro gesto creativo parte da esperienze comuni come la cartapesta leccese, dichiarando senza timore di campanilismo, l’appartenenza a un territorio geografico- culturale circoscritto.
Nello specifico VESTìTI DI CARTA, vuole essere un ricamatrici, madri grandi lavoratrici, esili tarantate o semplicemente donne salentine.
Di loro è rimasto solo il ricordo, angeli, fantasmi, visioni, una flebile presenza a testimonianza di un passato che non è poi tanto lontano. Attraverso la rievocazione di queste figure, unita ad un’antica tecnica, le artiste Lara Causo, Pamela Maglie e Francesca Mazzotta vi invitano a vestirvi di carta in modo provocatorio. Come anteprima sarà presentata la collezione di gioielli in cartapesta in occasione dell’evento “A Ruffano, una sera di maggio…” , sabato 22 maggio 2010 .
DANZAS DE LA SEDUCCI0N
LE13
LE13 sono un trio di chitarre: Silvia Boccadamo, Carla Canitano, Maria Luisa Petrelli, che nasce dall'incontro di tre chitarriste, diplomate presso il Conservatorio di musica "T. Schipa" di Lecce, con alle spalle una nutrita attività concertistica solistica e soprattutto cameristica. Convinte della bellezza e della particolare raffinatezza sonora che l'unione di tre chitarre
può far scaturire, le musiciste si sono dedicate sia alla ricerca del repertorio originale per questa formazione che all'arrangiamento e alla rielaborazione di famosi pezzi per chitarra solista e non solo. Vincitore assoluto del concorso "Città di Taranto 2007", il trio si esibisce regolarmente
per associazioni (Camerata musicale salentina), enti e in importanti manifestazioni( Trend & Blues Festival, Cortili Aperti, Grappolo Carminio, Spiagge Aperte, Notte delle chitarre). Oltre a questa attività, le tre musiciste sono tutte docenti di chitarra, presso le scuole medie ad indirizzo musicale. Il loro primo lavoro "Danzas de la seducciòn" nasce dal desiderio di far conoscere al grosso pubblico questa formazione così insolita che, se da un lato è prettamente classica, dall'altro propone brani notissimi e familiari come i temi dalla "carmen" , tico tico ,i tanghi di Piazzolla. Il disco prende il nome da un brano di Joaquin Turina, musicista spagnolo dei primi del Novecento. Il motivo conduttore è proprio quello della "danza": da quella gitana a quella spagnola, da quella flamenca a quella classica. Ritmi spagnoli coinvolgenti e spumeggianti, note di sensualità e delicatezza caratterizzano indubbiamente questo cd a cui sono state dedicate lusinghiere recensioni e che ha già riscontrato un notevole successo di critica e di pubblico.
Info:
348.1306106
338.9821988 |
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