CONTINUA L’INCESSANTE ATTIVITA’ DELLA PRO LOCO DI RUFFANO  
     
 

La Pro Loco di Ruffano si è proposta fin dall’inizio come qualcosa di nuovo nel panorama culturale ruffanese. Questa, infatti, è una Pro Loco che non rimane chiusa, ma esce  dalle stanze della  propria sede temporanea, la Domus Bortoniana (una sede molto bella e prestigiosa ma, purtroppo, anche umida  e bisognevole di alcuni interventi di ripristino), e va incontro al proprio paese, proponendo incontri, eventi culturali di grandissima raffinatezza, nei luoghi più disparati, nelle sedi apparentemente meno consone per organizzare degli incontri culturali. Ma è questo l’unico modo,  secondo noi, di vivere e far vivere il proprio paese, con tutte le bellezze artistiche, paesaggistiche, ambientali che questo territorio offre, ed anche con le sue emergenze, con quelle discrepanze che, se noi non alziamo la voce per denunciare, non sono per questo meno evidenti ed anzi, proprio dalla frequentazione dei luoghi che noi proponiamo, può essere solleticata l’attenzione dei ruffanesi e stimolata la loro sensibilità  nei confronti di quei guasti e di quelle opere incompiute che la disattenzione degli uomini o l’incuria del tempo hanno  determinato.  Nella sua incessante attività, dopo aver aperto da diversi mesi un sito online, www.prolocoruffano.com,  la Pro Loco, nell'ultimo mese, è presente con un proprio profilo su Facebook, che già conta,  a metà ottobre,  oltre 1200 iscritti, rivelandosi così  la prima comunità virtuale di Ruffano.
L'attività di promozione on-line si arricchisce con la presenza su Twitter : http://twitter.com/prolocoruffano, social network ancora poco conosciuto in Italia, ma ampiamente usato nei paesi anglosassoni, e la creazione di un canale tematico su Youtube: http://www.youtube.com/user/prolocoruffano, dove si possono trovare dei video sulle varie rassegne organizzate dalla Pro Loco.
Inoltre, con l'apertura di un blog , http://prolocoruffano.blogspot.com, si è voluto dare adito all'approfondimento delle matrici culturali salentine e, soprattutto , coinvolgere scrittori e poeti in una sorta di spazio libero dedicato all’arte (vedi Manifesto programmatico sul blog). Una Pro Loco al passo con i tempi, insomma, che, senza peccare di presunzione, potremmo definire una delle più attive e dinamiche della Provincia di Lecce, tenendo conto che è anche  la più giovane in assoluto (nemmeno un anno dall’insediamento di questo consiglio direttivo). Il numero dei soci, ad oggi, è 150, ma siamo in continua crescita. Invitiamo, ancora una volta, tutti gli amici di Ruffano ad iscriversi ed entrare nella Pro Loco per dare il proprio contributo, sincero e spassionato, alla crescita culturale e sociale di questo paese.

PAOLO VINCENTI
PRESIDENTE PRO LOCO

 
     
  CHIAMATA ALLE ARTI  
     
 

Un sito on line, attivo da diversi mesi, con un taglio culturale abbastanza elevato. Un profilo su Facebook, più frivolo e veloce, che è il più visitato a Ruffano. La nostra presenza su Twitter ed anche su Youtube, con un canale tematico per poter assistere a tutte le nostre manifestazioni live. Ora la Pro Loco di Ruffano inizia una nuova avventura, lanciando nella rete, questo Blog che vuole occuparsi di tutto ciò che è cultura nella provincia di Lecce. Questo blog non ha una caratterizzazione prettamente ruffanese, sebbene sia la Pro Loco di Ruffano ad averlo creato e a gestirlo, ma  vuole avere un raggio di azione molto più ampio: inizialmente il Salento, per disegnare come la mappa, geografica e storica, di questa nostra penisola culturale; domani, forse, l’Italia, se riusciremo ad attirare l’attenzione anche di osservatori e appassionati non salentini. Vogliamo lanciare un appello a tutti i cibernauti, i viaggiatori di questa enorme comunità virtuale che è Internet, perché siamo ansiosi di ricevere materiale scrittorio o grafico di ogni sorta. Aspettiamo i vostri elaborati:  poesie, racconti, prose varie, articoli giornalistici, disegni, riflessioni, foto, per creare un grande laboratorio creativo che potrebbe diventare un trampolino di lancio per tanti artisti in erba che, in questo momento, non hanno la possibilità o il coraggio di proporsi al vasto pubblico salentino e nazionale. O, magari, non ne hanno la possibilità economica. Questo blog vuol essere una sorta di zona franca delle arti. Noi valuteremo attentamente tutte le proposte che ci arriveranno e, con un parametro di valutazione quanto più ampio possibile, metteremo tutto on line. Abbiamo iniziato a riempire il sito pubblicando, per ovvi motivi, contributi di autori già affermati e molto noti, ma noi puntiamo al materiale inedito, affinché questa possa diventare per voi una palestra formativa, preludio per più ampie ed importanti affermazioni; siamo convinti infatti che l’editoria elettronica  non sia un fine ma un mezzo, in quanto l’approdo più importante rimane quello del libro o comunque della pubblicazione scritta.  Vogliamo sollecitare la vostra sensibilità, vogliamo dare uno spazio alle vostre prove creative, vogliamo realizzare un punto di incontro fra i lettori e gli autori. Un progetto ambizioso, certo, il nostro, che si scontra inevitabilmente con il disincanto e con lo scetticismo di chi ne ha visti navigare tanti, di questi  “battelli ebbri”,  e con altrettanta facilità li ha visti naufragare in questo mare periglioso, pieno di insidie e seduzioni lucenti, che è la Rete, ingarbugliata, vischiosa, come tutte le reti . In effetti, il lettore di questo  manifesto programmatico  si potrebbe chiedere che senso abbia lanciare un appello, oggi, nell’era della comunicazione senza frontiere, quando tutto sembra essere stato ormai detto e fatto, quando la marea delle informazioni veicolate dai media ci inonda fino a toglierci il respiro, fino quasi a farci affogare, fino a non farci più comprendere dove finisce la realtà e dove inizia lo spettacolo, quale sia il confine ultimo ( se mai confine possa esistere), quali le Colonne d’Ercole da non superare di questa multimedialità esasperante, affascinante e pericolosa, tentatrice,invitante e respingente, fagocitante, massificante, accludente ed escludente al tempo stesso.  Quale è la differenza tra la realtà e la nostra percezione della realtà? Quali sono poi i segnali , quale il linguaggio da usare, quali le chiavi di accesso a questo enorme Moloch della comunicazione globale? Quanto bisogna alzare la voce, nell’era digitale, per farsi udire dal popolo di Internet, abituato a ben altre sollecitazioni, a ben altri effetti speciali che non siano la poesia e la letteratura salentina?  Molti si chiedono come sia possibile far convivere la tecnologia con la poesia, nonostante la rima impertinente voglia aprire un varco, una possibilità di interfacciarsi e dialogare. La tecnologia, in effetti, è uno strumento eccezionale, alla portata di tutti; ma proprio per questo è come una lama a doppio taglio. Come è possibile, si chiede l’homo tecnologicus, far convivere Internet, trionfo della velocità e della interattività degli anni Duemila, con il pensiero dei classici greci e latini; la scienza con il sapere umanistico; la rapidità  e l’utilità delle realizzazioni prodotte dalla tecnologia - con la sua massa di risposte  in tempo reale al flusso continuo di domande - con la lentezza di approfondimenti  letterari che non danno nessun vantaggio immediato, nessun ritorno economico? Forse, una risposta a questi interrogativi che ci assillano c’è,  ed è quella che può sembrare la più banale e scontata. La risposta è: cercando il cuore. Conciliando l’estetica con l’etica. Capendo cioè che la tecnologia può essere affascinante se riusciamo a darle un’anima, attraverso la nostra anima. E proprio la letteratura  o, più in generale l’arte, può avere questa funzione pedagogica, di ri-educazione di un popolo, quello che mediamente fruisce di Internet , appiattito e sonnolento, la cui facies si è abbrutita davanti al “fast and furious” di questa  de-formazione mortificante , il cui cervello si è atrofizzato davanti a questo nuovo “ora e subito” promesso dalla nostra super moderna civiltà dell’apparenza e del successo facile, dove la cultura rischia di diventare solo arido nozionismo e, per giunta, on demand. La letteratura potrebbe  ritornare proprio a quella che è la sua primitiva missione, ossia la funzione educativa e didascalica.  Quello che ormai si è messo in moto è irreversibile e saremmo pazzi se volessimo contrastare il progresso.  La risposta allora è: coltivare il seme del dubbio. Tutti noi dobbiamo porci, di fronte alla “verità” di Internet come di fronte  ad una verità ma non alla “verità”, poiché già da molto tempo si è rinunciato all’idea del “vero assoluto”, capendo che si tratta solo di una formazione storica e che quindi, come dice George Simmel, “nel continuo procedere della conoscenza, la misura delle verità adottate viene pareggiata soltanto dalla misura degli errori eliminati e che, come in un corteo che mai si arresta, tante sono le conoscenze “vere” che salgono dalla scala principale quante sono le “illusioni” che vengono fatte discendere per la scala di servizio”. Così, dopo aver capito le enormi potenzialità di Internet e della moderna tecnologia, o scienza applicata, è importante non farsi sopraffare, ma dominarla. E’ necessario allora che l’arte, libera creazione fantastica, sia sempre più presente nella rete, perché questo progresso non sia soltanto un allontanamento dall’umanità. Il discorso è ampio e ci porterebbe molto lontano. Ma noi, in questo spazio autogestito, vogliamo ritornare alla bellezza del messaggio iniziale e rinnoviamo il nostro invito a tutti gli utenti attuali e futuri del blog della Pro Loco Ruffano ad arricchire con le vostre proposte questa specie di meeting point virtuale. Una chiamata alle arti, dunque, perché c’è bisogno di più profondità e di calore umano. Una chiamata alle arti perché, se artes molliunt mores, in questa società barbarica, un po’ zoticona, le arti possono  contribuire a raffinare i costumi. E se “la poesia è l’uomo”, come ha detto Quasimodo, l’uomo ha bisogno di poesia. E di arte.

PAOLO VINCENTI

 
     
  PRESENTAZIONE SITO  
     
 

    E’ sempre con grande entusiasmo ma anche con una certa apprensione, che si inizia una nuova avventura. Così, fra spinte uguali e contrapposte, eccoci qui, ad inaugurare questo sito web che vuole essere un prolungamento dell’attività della rinnovata Pro Loco di Ruffano, che mi onoro di presiedere. Ruffano è una cittadina ricca di un passato glorioso e di testimonianze artistiche preziose. Nostro compito è salvaguardarle e valorizzarle, per poterle anche fare conoscere all’esterno, di più e meglio di quanto sia stato fatto fino ad ora; contestualmente, di guardare al futuro con i progetti moderni ed ambiziosi di un nuovo modo di operare cultura, utilizzando gli strumenti che la tecnologia e le nuove frontiere della comunicazione ci mettono a disposizione. E quale migliore strumento di internet, che ci permette di abbattere tutte le distanze  e di comunicare con quanti hanno a cuore le sorti del nostro paese? Sono sicuro, infatti, che questo sito web ci permetterà di interagire, non solo con i nostri concittadini, ma con i salentini e con tutto il mondo ; non ultimi, con i nostri compaesani che si trovano all’estero e che invito subito a farsi sentire, dandoci  una testimonianza attraverso  il nostro indirizzo di posta elettronica. Abbiamo voluto un sito dinamico e “in progress”. Speriamo di poterlo arricchire sempre di più. Per il momento, abbiamo puntato molto sulla conoscenza  del paese,  con una notevole mole di notizie storiche e bibliografiche ed un altrettanto cospicuo corredo fotografico. Proprio dalle foto, si possono cogliere degli scorci suggestivi del nostro paese, sia del centro storico che della periferia e della campagna. Rivolgo un invito a quanti, appassionati di fotografia, vogliano inviare i propri scatti: quelli più belli e significativi  saranno certamente pubblicati anche se si ripeteranno le ambientazioni ritratte.  Attraverso il sito, vi informeremo di tutte le manifestazioni volta per volta realizzate ed organizzeremo anche momenti di puro svago e divertimento. Non rimane che sottoporre la nostra associazione ed il sito al vostro giudizio, sperando che questo  sia benevolo. Grazie fin d’ora per l’attenzione che ci dimostrerete e per la vostra partecipazione che sono certo non ci farete mancare.

PAOLO VINCENTI
PRESIDENTE PRO LOCO RUFFANO

 
     
     

Associazione Turistico Culturale


Pro Loco Ruffano

Via A.Bortone, 8 - 73049 Ruffano (LE)
UNPLI : 4226     C.F. 90002640754
Tel. 348.1306106 - 338.9821988

email  info@prolocoruffano.com